Il caso. Le due attiviste e il cartello che sostiene il gruppo affiliato ad al Qaeda

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Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, attiviste per la Siria rapite qualche giorno fa in un villaggio nei pressi della città di Aleppo, compaiono in questa foto scattata qualche tempo fa in una manifestazione a sostegno dell’opposizione al presidente Bashar al Assad. Questa foto, ripresa da alcuni mezzi di informazione, è molto importante perché le due ragazze tengono in mano un cartello che recita: “Agli eroi di Liwa Shuhada grazie per l’ospitalità e se Dio vuole vediamo la città di Idlib libera quando ritorneremo”.

Liwa Shuhada al-Islam è un gruppo ribelle islamista il cui nome significa “La Brigata dell’Islam”. La Brigata inneggiata dalle due ragazze lombarde è considerata dagli esperti di terrorismo internazionale una sigla vicina al Fronte al Nusra, braccio di al Qaeda in Siria, di chiara matrice jihadista.

Questa brigata ha rivendicato inoltre l’attentato che nel luglio del 2012 ha ucciso a Damasco dei funzionari governativi.

 

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