Turchia. Il direttore del quotidiano Zaman si dimette: pressioni del governo


 

Il direttore dell’edizione inglese del quotidiano turco Zaman, Bulent Kenes, ha annunciato le sue dimissioni a causa delle «pressioni del governo» di Ankara e dei processi aperti nei suoi confronti. «Ho cercato sinceramente di svolgere il mio lavoro al meglio delle mie possibilità, di mantenere l’integrità del giornale e di resistere a ogni genere di pressione del governo per quanto ho potuto», ha detto Kenes, che guidava il quotidiano dal suo lancio nel 2007.

A ottobre era finito in manette per alcuni giorni per presunti insulti al presidente turco Recep Tayyip Erdogan su Twitter, dopo che a giugno era stato condannato a un anno e nove mesi di prigione con pena sospesa per altre offese a Erdogan. A inizio ottobre si era già dimesso Ekrem Dumanli, direttore dell’edizione turca di Zaman, il quotidiano più diffuso nel Paese, denunciando «pressioni illecite sulla stampa».

Il giornale fa capo al magnate e imam Fethullah Gulen, ex sodale poi diventato nemico numero uno di Erdogan. Lo stesso Dumanli era stato arrestato il 14 dicembre scorso per i suoi legami con Gulen. Diversi osservatori locali e internazionali hanno lanciato allarmi sulla situazione della libertà di stampa in Turchia.