Venezuela. Chavisti chiedono l’annullamento delle decisioni prese dal Parlamento


 

È scontro aperto in Venezuela fra gli chavisti fedeli al presidente Nicolas Maduro e i depdel Tavolo di unità democratica (MUD) che ha conquistato la maggioranza in parlamento il 6 dicembre. I deputati del Partito Socialista Unito de Venezuela (PSUV) hanno presentato una denuncia di fronte al Tribunale Supremo di Giustizia per chiedere la nullità di tutte le decisioni assunte dall’Assemblea Nazionale, contestando l’insediamento di tre deputati del Mud. Il caso riguarda tre deputati della regione dell’Amazzonia – Nirma Guarulla, Julio Ygarza e Rommel Guzamana – per i quali il Tribunale Supremo aveva chiesto di sospendere l’insediamento, in seguito ad un ricorso degli chavisti.

Ma il nuovo parlamento, che si è insediato questa settimana ed è ora presieduto da un esponente del Mud, Henry Ramos, ha provveduto comunque a farli giurare mercoledì. Con i tre deputati contestati, il Mud raggiunge 112 seggi e ottiene la maggioranza dei due terzi che gli permette di destituire i ministri. Intanto i deputati del Mud hanno già convocato una commissione speciale per rivedere la nomina, decisa il mese scorso, di 13 giudici del Tribunale Suprema. Nomina che l’opposizione considera una frode per alterare gli equilibri in seno al Tribunale.