Ministro iraniano a Damasco: il terrorismo in Siria è entrato in una fase di declino


 

Il Ministro degli Interni iraniano, Abdolreza Rahmani Fazli, a Damasco per una breve visita, ha dichiarato che “il terrorismo in Siria è in una fase di declino”. L’esponente del governo di Teheran ha inoltre sottolineato come l’Iran, oltre ad avere truppe che combattono sul campo, stia equipaggiando le forze militari siriane. Rahmani Fazli ha detto che il suo paese ha fornito aiuti diretti alla Siria e all’Iraq sotto forma di “consiglieri”.

“Noi forniamo assistenza sotto forma di formazione e di trasferimento di esperienze ai giovani e al popolo siriano. Tutto ciò avviene sotto la supervisione del governo siriano. Damasco ci ha chiesto di intervenire per sostenere le forze governative nella lotta contro il terrorismo. La Siria ha inoltre chiesto un aiuto militare dalla Russia.  Tutto ciò ha portato a un evidente declino del terrorismo all’interno della Siria. Con il nostro supporto, – ha ribadito Abdolreza Rahmani Fazli – la resistenza ha raggiunto molti risultati positivi”. Rahmani Fazli ha confermato, poi, che il governo iraniano contribuirà alla fase di ricostruzione “che si terrà presto in Siria”.

Il ministro iraniano, nel corso di un incontro con il Presidente del Consiglio dei Ministri, Wail Halaqi, ha poi affermato che “l’entità sionista, gli Stati Uniti e la loro ideologia sono nemici della regione e della nazione islamica. L’inviato di Teheran ha elogiato” la fermezza del popolo siriano e dello Stato contro il terrorismo e un embargo ingiusto”, sottolineando che “il popolo e la leadership dell’Iran rimangono accanto alla Siria “.