Nagorno Karabakh: Israele vuole fornire più droni killer all’Azerbaigian, cresce la protesta interna


 

Israele intende fornire più droni all’Esercito azero nei prossimi giorni, secondo una lettera inviata dalla presidente del partito Meretz, Zehava Galon, al ministro della Difesa israeliano Moshe Ya’alon. Nella lettera, Galon chiede che Ya’alon freni la consegna dei droni israeliani a Baku, paese impegnato in una sanguinosa guerra con l’Armenia per il controllo della regione a maggioranza armena del Nagorno-Karabakh.

Secondo Galon, le consegne dovrebbero essere interrotte sino a quando Tel Aviv non riceverà conferma che l’Esercito azero non utilizzerà armamenti israeliani contro forze armene., come denunciato da Erevan nei giorni scorsi “Come sapete, Armenia e Azerbaigian sono entrambi amici d’Israele ed è inconcepibile che le nostre armi siano utilizzate in una guerra tra i due paesi nella regione del Nagorno-Karabakh”, ha scritto Galon.

Lo scorso 7 aprile il quotidiano statunitense “Washington post” ha pubblicato sul proprio sito internet un video che mostra un “drone kamikaze” israeliano utilizzato in Nagorno-Karaback, enclave di etnia armena in Azerbaigian, teatro di scontri tra azeri ed armeni. Secondo il quotidiano statunitense si tratterebbe di uno Iai “Harop” e sarebbe una delle prime volte che questo drone viene utilizzato in un teatro di guerra.

Secondo un portavoce delle forze militari armene citate dal quotidiano statunitense il “drone kamikaze” avrebbe colpito un autobus che trasportava volontari armeni uccidendone sette. Israele ed Azerbaigian hanno sottoscritto, negli anni passati, un accordo per la vendita di armi per oltre un miliardo di dollari provocando il risentimento degli armeni. Tra le armi comprese nell’accordo droni e altri mezzi di offesa. Israele ha venduto gli Harop anche all’India.

L’Industria aerospaziale israeliana (Iai), che produce questi velivoli, ha riferito di averli venduti a diversi paesi e che hanno suscitato grande interesse. Lo Harop è un drone da combattimento. È stato progetto dalla Iai per sorvolare i campi di battaglia e lanciarsi in attacchi kamikaze contro il nemico. Qualora non fosse impostato nessun nemico da colpire il drone è stato programma per far ritorno alla base di partenza.