Iran: la frammentazione dei paesi della regione apre la strada al terrorismo


 

L’Iran è fermamente contrario alla frammentazione dei paesi della regione perchè apre la strada al “dominio del pensiero dei terroristi sui territori islamici”.  E’ quanto sostiene Ali Shamkhani, segretario del Consiglio di sicurezza nazionale della Repubblica Islamica dell’Iran, sottolineando come la crescita del terrorismo, del suo pensiero e della sua logica, sarebbe in contraddizione con gli interessi strategici del mondo musulmano. Per tale ragione l’Iran rispetta l’integrità territoriale dei paesi vicini, a partire dalla martoriata Siria, da oltre cinque anni al centro di una guerra che ha provocato milioni di profughi e centinaia di migliaia di morti e feriti.

Pur essendo molto critico nei confronti della politica estera portata avanti dall’Arabia Saudita, Ali Shamkhani ha sottolineato di essere assolutamente contrario al rovesciamento del “regime della famiglia saudita”. “Il (potenziale) crollo di Al Saud – ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale della Repubblica Islamica dell’Iran- non significa affatto che l’attuale regime sarebbe stato sostituito da un governo desiderabile”. Anzi, il suo rovesciamento, ha concluso, “potrebbe portare soltanto alla prosecuzione dell’ideologia estremista wahabita”.

 

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