L’Arabia Saudita minaccia l’Iran e dichiara guerra agli sciiti


 

Il secondo principe ereditario nonché ministro della Difesa dell’Arabia Saudita, Muhammad bin Salman (nella foto), ha minacciato di “provocare conflitti all’interno dell’Iran”, escludendo qualsiasi dialogo con la Repubblica Islamica e accusando Teheran di “cospirare” per “imporre la sua egemonia nel mondo islamico”. Nel corso di un’intervista esclusiva con la televisione nazionale, il principe Muhammad bin Salman ha aggiunto: “Sappiamo di essere l’obiettivo del regime iraniano e dunque non resteremo a braccia conserte aspettando che la battaglia abbia luogo in Arabia Saudita. Al contrario, opereremo affinché la battaglia abbia luogo all’interno dell’Iran”.

Attacco agli sciiti

Nonostante nella penisola arabica viva un’importante minoranza sciita autoctona, Bin Salman ha dichiarato che “è impossibile dialogare con una potenza (sciita) che si prepara per il ritorno dell’Imam Mahdi, che gli sciiti credono discendere dal Profeta Muhammad ed essere scomparso più di mille anni fa per poi riapparire alla fine dei tempi per diffondere l’Islam nel mondo.”

Guerra allo Yemen

Facendo riferimento allo Yemen, il principe saudita ha dichiarato che “il regno sradicherà i combattenti filo-iraniani nello Yemen” e poi, rispondendo ad una domanda circa i rapporti che confermano che il movimento Ansarullah e il Presidente Ali AbdelSaleh continuano a controllare ancora ampie zone del territorio yemenita e sono in possesso di tonnellate di armamenti, ha dichiarato: “Sradicheremo gli Houthi e Saleh nel giro di pochi giorni”.