Isolamento del Qatar e lotta al terrorismo: Trump cambia di nuovo idea


a cura di Francesco Gori

Dapprima Donald Trump si è mostrato più che soddisfatto della decisione di sei paesi musulmani, Arabia Saudita in testa, di chiudere le frontiere e rompere ogni relazione con il Qatar. In un post su Twitter, il presidente degli Stati Uniti ha persino scritto che l’isolamento di Doha sarebbe potuto essere “l’inizio della fine del terrorismo”.

E ancora: “È bello vedere che la visita in Arabia Saudita e l’incontro con i 50 Stati sta ripagando. Hanno detto che avrebbero assunto la linea dura sui finanziamenti al terrorismo, puntando al Qatar”.

Poi è arrivato il Pentagono, e persino il Dipartimento di Stato, a frenare Trump, spiegandogli che in Qatar è presente  la più grande base militare americana del Medio Oriente, centrale per le operazioni aeree contro lo Stato Islamico in Iraq e Siria. Situata a circa trenta chilometri a sud ovest di Doha, la base di Al Udeid (nota anche come aeroporto Abu Nakhlah) ospita il personale dell’aeronautica del Qatar, le forze americane e il quartier generale britannico per le operazioni contro l’Isis.

Nella base si trovano circa 11 mila militari americani e l’Us Combined Air. Dotata di una delle piste di atterraggio più lunghe del Golfo Persico (3,81 km), la base americana può ospitare fino a 120 aerei, riferisce la Cnn. Nel 2016 è stata usata come base per i bombardieri B52 che compiono raid aerei contro l’Isis in Iraq e Siria.

Sono bastate queste poche e sommarie informazioni, per far cambiare idea al presidente americano che, nel giro di sole 24 ore, ha fatto una clamorosa retromarcia, l’ennesima in politica estera. Fonti della Casa Banca hanno rivelato di un suo colloquio telefonico con l’emiro del Qatar. Non sono state fornite ulteriori dettagli della telefonata, ma secondo Al Jazeera, la contestata emittente televisiva del piccolo Stato del Golfo, Trump avrebbe offerto il suo aiuto per risolvere la crisi. Una versione confermata, in via ufficiosa, anche dagli stretti collaboratori del presidente.