Libia, 50 milioni di euro dall’UE destinati alle città esposte ai flussi migratori


 

L’Unione europea (Ue) ha approvato nell’ambito del Fondo fiduciario per l’Africa un nuovo programma da 50 milioni di euro per migliorare le condizioni di vita e la resilienza di migranti, profughi, sfollati, rimpatriati e comunità ospitanti in 24 città libiche.

Messo a punto dalla commissione Ue insieme all’Italia, il nuovo programma mira a migliorare l’accesso ai servizi essenziali – sanità, istruzione, approvvigionamento idrico, servizi igienico-sanitari e servizi sociali – e a sostenere la governance locale, in particolare nelle municipalità libiche più esposte ai flussi migranti diretti in Europa.

“Le città svolgono un ruolo centrale e hanno il nostro sostegno – ha detto il capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, citata in un comunicato – con la decisione assunta oggi continuiamo a fornire l’aiuto essenziale alle municipalità libiche perchè rafforzino la governance e i servizi pubblici nelle zone più vulnerabili. Questo programma intende affrontare i bisogni dei migranti e delle comunità locali che sono particolarmente esposte ai flussi migratori”.

L’applicazione del programma spetterà a Cooperazione italiana, Programma Onu per lo sviluppo (Undp) e Unicef, mentre la sua implementazione sarà monitorata dal governo di accordo nazionale di Tripoli, secondo quanto precisato nella nota.