Siria, impegno finanziario dell’Italia. Di Stefano: importante dialogo con Assad


L’Italia ha confermato il suo impegno finanziario di 45 milioni per gli aiuti umanitari destinati alla crisi siriana nel 2019. Un’ulteriore tranche da 45 milioni sarà stanziata nel 2020. Lo ha annunciato il sottosegretario agli Affari esteri, Manlio Di Stefano, a margine della Conferenza sulla Siria in corso a Bruxelles. Gli aiuti sono compresi nei fondi della cooperazione.

“E’ importante immaginare un futuro della Siria scelto dai siriani”, ha detto il sottosegretario, sottolineando l’importanza di un “percorso di dialogo” tra il governo di Assad, istituzioni e organizzazioni internazionali “per tornare a una pacificazione sul territorio, che è la cosa più importante”.

“Non parliamo di democrazie consolidate dove ha senso immaginarci oggi quello che sarà domani, dobbiamo favorire un percorso di dialogo che porti la Siria ad essere quella che i siriani vorranno creare”, ha evidenziato Di Stefano che ha aggiunto: “I gruppi più vulnerabili meritano il massimo sostegno e protezione: gli sfollati interni, i giovani, le donne, le persone con disabilità, gli anziani e le minoranze. L’Italia elogia le donne siriane per il loro instancabile impegno a promuovere la costruzione della pace, la resilienza e la coesione sociale”.