I nuovi pentiti: così i regimi arabi hanno scaricato gli islamisti


(Tayeb Belghiche. El Watan) – Il Vicino Oriente sta cambiando? Si sta sviluppando un nuovo modo di agire, sorprendente per più versi, ma bisogna diffidarne dato che il carburante dei regimi della regione sono ipocrisia e bugie. In effetti iniziano a manifestarsi comportamenti che fino ad un anno fa sarebbero stati inimmaginabili. Ad esempio: gli Emirati arabi uniti, secondo il New York Times, hanno inviato la loro aviazione a bombardare le milizie islamiste in Libia.

Da parte sua, il grande mufti saudita – incredibile ma vero- ha condannato le azioni dell’Isis in Iraq e Siria, dichiarando che quei jihadisti non hanno niente a che vedere con l’Islam, senza condannare tuttavia gli assassini di sciiti, yazidi e cristiani perpetrati da questi nuovi folli di Dio. Altra sorpresa: il regime di Ryadh ha sostenuto il colpo di Stato del maresciallo al-Sisi, fornendo un importante aiuto finanziario all’Egitto contro Mohammed Morsi.

La cosa sorprende, soprattutto perché i Sauditi hanno sempre sostenuto i Fratelli Musulmani, in particolare quando questi erano in guerra aperta contro Nasser. Ciliegina sulla torta: gli Emirati arabi e l’Arabia Saudita , con il sostegno di altri paesi del Golfo, hanno in programma una guerra diplomatica contro il Qatar perché accusano la rete televisiva al Jazeera di fare propaganda agli islamisti e di voler destabilizzare le monarchie arabe.

I padroni del Golfo subiscono pressioni per cambiare politica o agiscono in totale indipendenza? L’influenza americana sulla regione è troppo gravosa per poter credere alla seconda ipotesi. Questi paesi hanno in comune con gli Stati Uniti di aver creato e finanziato l’islamismo prima per combattere l’Unione sovietica in Afghanistan, poi per combattere le velleità democratiche nel mondo arabo, stimando che la democrazia avrebbe minacciato la loro sopravvivenza.

L’Isis fa ora paura alle monarchie arabe dopo il suo successo militare folgorante in Iraq? Questo spiegherebbe l’inizio di un cambiamento lacerante rispetto al mostro islamista che questi regimi, come Frankenstein, hanno dato alla luce e intrattenuto e che minaccia oggi di rivoltarsi contro di loro. Sapremo se si sono pentiti seriamente se inizieranno una lotta strenua contro il movimento islamista all’interno delle loro frontiere.

Traduzione e sintesi di Chiara Cartia

Fonte: Arab Press