Khamenei: “L’Iran ha respinto la richiesta degli USA di cooperare contro l’ISIS”


 

La Guida Suprema della Rivoluzione Islamica in Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha affermato di aver rifiutato un’offerta da parte degli Stati Uniti per cooperare contro l’organizzazione terroristica dello Stato islamico (ISIS). L’offerta, ha rivelato Khamenei subito dopo esser stato dimesso dall’ospedale a seguito di un intervento chirurgico, è stata avanzata dall’ambasciata americana all’ambasciatore iraniana in Iraq nel corso di una riunione riservata.

Teheran ha motivato la sua decisione con l’impossibilità di collaborare con uno Stato che ha le mani macchiate di sangue per il suo sostegno al terrorismo. Per l’Iran, infatti, le intenzioni della Casa Bianca non sono genuine.

Khamenei ha anche detto che il segretario di Stato Usa, John Kerry, ha avanzato un’offerta al ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, per una cooperazione reciproca anti ISIS, ma Zarif ha respinto l’offerta.

A proposito delle dichiarazioni rese da Kerry e da un portavoce del Dipartimento di Stato sul fatto che gli Stati Uniti non avrebbero mai invitato l’Iran a partecipare a una coalizione contro lo Stato Islamico, Khamenei ha detto che gli americani raccontano menzogne. L’Iran ha sempre detto, fin dall’inizio, che non avrebbe partecipato a un’alleanza militare guidata dagli Stati Uniti.

Malgrado questa posizione, ha sottolineato la Guida Suprema, i funzionari americani hanno insistito per un coinvolgimento dell’Iran in un’operazione che vede coinvolti paesi che sostengono ogni giorno il terrorismo:”Siamo orgogliosi che gli Stati Uniti hanno perso la speranza di vedere l’Iran coinvolto in un’ azione sbagliata e illegale.