La denuncia dell’ONU: Israele ci vieta di visitare i territori palestinesi occupati


 

(Redazione Spondasud) – Le autorità israeliane si rifiutano di concedere alle Nazioni Unite il visto per entrare nei territori palestinesi occupati. La denuncia arriva dal nuovo relatore speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori occupati, il diplomatico indonesiano Makarim Wibisono, che sarà in visita ufficiale nella regione fino al 28 settembre. Wibisono nel corso della sua viaggio raccoglierà informazioni sulla situazione dei diritti umani nei territori occupati, dopo la guerra israeliana luglio-agostoche ha provocato almeno 1.473 civili palestinesi uccisi, tra cui alcuni 501 bambini.

Wibisono, un esperto indipendente, durante la sua missione visiterà la Giordania e l’Egitto e cercherà di accedere a Gaza attraverso il valico di Rafah tra Egitto e la Striscia. Tuttavia, Wibisono ha detto che, nonostante i gli sforzi, “non mi è stato concesso l’accesso da parte di Israele nei territori occupati”.

Il diplomatico ha espresso tutto il suo dispiacere per non avere l’opportunità di visitare la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, e di parlare “faccia a faccia con le vittime e i testimoni di presunte violazioni israeliane del diritto umanitario internazionale e dei diritti umani”. Durante la sua missione, il relatore speciale incontrerà i funzionari palestinesi, leader religiosi, di comunità e rappresentanti della società civile.

Wibisono nel corso della sua visita si occuperà, in particolare, della situazione dei bambini palestinesi nei territori occupati e dell’impatto a lungo termine dell’occupazione israeliana sui diritti umani fondamentali. Il relatore speciale presenterà le sue conclusioni all’Assemblea Generale il prossimo mese e riferirà sull’esito della missione in Medio Oriente al Consiglio dei diritti umani nel marzo 2015.