Assad: per combattere i terroristi serve la cooperazione militare tra Siria e Libano


 

Il presidente siriano Bashar al-Assad, è sicuro: bisogna rafforzare la cooperazione tra gli eserciti di Siria e Libano nella lotta contro i gruppi terroristici. Un concetto che ha ribadito nel corso dell’incontro con l’ex capo della sicurezza generale in Libano, Jamil al-Sayed, a Damasco. “Il coordinamento – ha detto – contribuirà a garantire la sicurezza e la stabilità in entrambi i paesi”.

In un comunicato, Assad  ha fatto notare che le condizioni attuali sono più adatte per porre fine alle minacce terroristiche alle frontiere dei due Paesi. Inoltre, il presidente siriano ha sottolineato i recenti successi della dell’Esercito siriano nel corso delle operazioni contro i gruppi terroristici sostenuti dall’estero, in varie parti del paese. A suo avviso, questi sviluppi hanno aperto la strada per gettare le basi di un dialogo nazionale volto a trovare una soluzione politica alla crisi in Siria cominciata 44 mesi fa.

Negli ultimi mesi, i gruppi armati in Siria hanno cercato di entrare in territorio libanese e occupare parti del paese arabo, secondo il comandante dell’esercito libanese Jean Kahwaji, per ottenere uno sbocco sul mare.

All’inizio dello scorso mese di agosto, i terroristi dalla Siria hanno invaso ed occupato la città libanese di Arsal, tuttavia, dopo gli scontri intensi con l’esercito libanese e i combattenti del movimento di resistenza islamica in Libano (Hezbollah) sono stati costretti a ritirarsi.

ASSAD INCONTRA INVIATO DELL’ONU – Intanto il presidente Assad ha ricevuto l’inviato delle Nazioni Unite in Siria Staffan de Mistura. Quest’ultimo ”ha informato Assad del suo piano per fermare le ostilità ad Aleppo” in base a una tregua raggiunta su base locale in modo da permettere la distribuzione di aiuti umanitari. Lo rende noto la presidenza siriana sul suo account di Twitter.

Assad, dal canto suo, ha sottolineato ”l’importanza della città di Aleppo” e ribadito ”l’impegno dello Stato per l’incolumità dei civili in tutto il territorio siriano”. Il presidente ha quindi affermato che ”l’inziativa dell’inviato Onu merita di essere studiata” e vale la pena ”impegnarsi perché questa proposta raggiunga i suoi obiettivi volti al ripristino della sicurezza ad Aleppo”.

Secondo la presidenza siriana, ”Assad e de Mistura si sono trovati d’accordo sull’importanza dell’attuazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza Onu 2170 e 2178 per concentrare gli sforzi internazionali nella lotta al terrorismo in Siria e nella regione”.

 

con fonte Hispan Tv, Ansa, Al Manar, Aki -Adnkronos, Reuters