Discorso dell’Imam Khamenei sul Takfirismo


 

Quella che segue è la traduzione integrale dal persiano del discorso tenuto il 25 Novembre 2014 dall’Imam Khamenei, la Guida della Rivoluzione Islamica, in un incontro con i partecipanti al Congresso Internazionale su “Correnti estremiste e takfiri dal punto di vista dei sapienti musulmani” tenutosi nella città santa di Qom, nella Repubblica Islamica, il 23 e 25 Novembre, con la partecipazione di centinaia di sapienti religiosi sciiti e sunniti provenienti da differenti nazioni del mondo islamico e non solo.

 

Col Nome d’Iddio Clemente e Misericordioso

Ogni lode appartiene a Dio, il Signore dei mondi, e la pace e le benedizioni siano sul nostro signore e profeta al-Mustafa al-Amin, sulla sua pura e immacolata Famiglia, sui suoi prescelti Compagni e sui loro seguaci, fino al Giorno del Giudizio.

Prima di tutto vorrei dare il benvenuto ai cari ospiti e partecipanti, voi ulamà di differenti scuole islamiche che avete partecipato a questo congresso. Vi ringrazio per la vostra valida ed attiva presenza in questa importante riunione di due giorni.

Ritengo necessario ringraziare i grandi ulamà e sapienti di Qom – in particolare Hazrat Ayatullah Makarem Shirazi e Hazrat Ayatullah Sobhani – che hanno proposto e realizzato questo progetto e, grazie a Dio, hanno preparato il terreno per simile iniziativa. Questo movimento deve continuare.

Sono stato informato delle relazioni tenute dai rispettati ospiti nei giorni scorsi e vorrei anche io presentare qualche punto al riguardo:

Primo, l’obiettivo di questo congresso è quello di affrontare la questione del Takfirismo, che è una corrente dannosa e pericolosa all’interno del mondo dell’Islam. Sebbene questa corrente takfiri non sia nuova e possieda un retroterra storico, da alcuni anni è stato ravvivata e rafforzata dai piani dell’Istikhbar (Arroganza), con i soldi di alcuni governi regionali e i progetti dei servizi segreti di paesi colonialisti quali Stati Uniti, Inghilterra e regime sionista.

L’obiettivo del vostro incontro, congresso e movimento è quello di affrontare questa corrente in modo completo e non soltanto quello che è oggi conosciuto come DAESH (ISIS, n.d.t.). La corrente oggi conosciuta come DAESH è solo uno dei rami dell’albero malvagio del Takfirismo, non la sua totalità. La corruzione – l’atto di massacrare e versare il sangue di persone innocenti – che questo gruppo di individui commette è solo una parte dei crimini del Takfirismo nel mondo islamico. Questo è lo sguardo che dobbiamo adottare verso simile questione.

Mi dispiace nel profondo del cuore che noi – il mondo islamico – invece di concentrare oggi tutte le nostre energie nel confrontare i complotti del regime sionista e le azioni che esso commette contro la Sacra Quds (Gerusalemme) e la Moschea di al-Aqsa – qualcosa che dovrebbe scuotere tutto il mondo islamico – abbiamo dovuto focalizzare la nostra attenzione sui problemi che l’Arroganza ha creato all’interno del mondo dell’Islam. Non vi è comunque altra opzione. Affrontare la questione del Takfirismo è infatti qualcosa imposto agli ulamà, ai militanti e sapienti del mondo islamico. Il nemico lo ha introdotto nel mondo islamico come un problema e prodotto fatto a mano, e quindi siamo costretti ad affrontarlo. La questione principale è comunque quella del regime sionista; la principale questione è quella di Quds; la principale questione è la prima qiblah (orientamento per la Preghiera) dei musulmani, che è la Moschea di al-Aqsa: queste sono le questioni principali.

Vi è un aspetto innegabile, ovvero il fatto che la corrente takfiri e i governi che la sostengono e difendono si muovono in totale sintonia con gli obiettivi dell’Arroganza e del sionismo. Il loro lavoro è in linea con gli obiettivi degli Stati Uniti, dei governi colonialisti europei e del regime usurpatore sionista.

Alcune prove lo confermano. La corrente takfiri ha un’apparenza islamica, ma nella pratica è al servizio delle grandi correnti colonialiste, arroganti e politiche che operano contro il mondo dell’Islam. Ci sono chiari prove che non possono essere ignorate. Vorrei menzionarne alcune.

Una di esse è che la corrente takfiri è stata in grado di deviare il Risveglio Islamico dal suo sentiero. Il movimento del Risveglio Islamico era un movimento anti-americano e contro l’Arroganza, che ha agito contro gli elementi che gli USA avevano installato nella regione. Si trattava di un movimento che era stato lanciato dalle popolazioni in differenti nazioni del Nord Africa. Queste nazioni erano contro l’Arroganza e gli Stati Uniti. La corrente takfiri ha cambiato la direzione di questo movimento che era contro l’Arroganza, gli Stati Uniti e la tirannia, trasformandola in una guerra tra musulmani e in una lotta fratricida. La linea del fronte della lotta nella regione erano i confini della Palestina occupata, ma la corrente takfiri ha trasformato la linea del fronte nelle strade di Baghdad, nella Moschea Jameh di Damasco, nelle strade del Pakistan e in differenti città della Siria. Questi luoghi sono diventati la linea del fronte del combattimento.

Diamo uno sguardo alle condizioni della Libia, della Siria, dell’Iraq e del Pakistan oggi e vediamo contro chi sono state utilizzate le forze e le spade dei musulmani. Queste forze avrebbero dovuto essere utilizzate contro il regime sionista ma la corrente takfiri ha portato la direzione di questa lotta contro le nostre case, le nostre città e le nostre nazioni islamiche. Sono loro che hanno causato gli attentati all’interno della Moschea Jameh di Damasco, ucciso civili inermi con attentati a Baghdad, attaccato con raffiche di proietti centinaia e centinaia di persone in Pakistan e in Libia hanno creato questa situazione della quale siete testimoni. Tutti questi sono alcuni dei crimini storici e indimenticabili commessi dalla corrente takfiri. E’ tale corrente ad aver causato questa situazione. Trasformare questo movimento [del Risveglio Islamico] è stato un lavoro al servizio degli Stati Uniti e dell’Inghilterra, dei servizi segreti americani, inglesi, del Mossad e di apparati simili.

Un’altra prova è che coloro che sostengono la corrente takfiri hanno realizzato compromessi con il regime sionista affinché esso combatta contro i musulmani. Non solo non rivolgono neanche uno sguardo accigliato al regime sionista, ma con varie scuse sferrano ogni sorta di colpo contro le nazioni islamiche e realizzano ogni tipo di complotto contro di loro.

Una prova ulteriore è che il movimento di sedizione che la corrente takfiri ha lanciato nelle nazioni islamiche – tra le quali Iraq, Siria, Libia, Libano ed altre – ha causato la distruzione di importanti infrastrutture in questi paesi. Guardate quante strade, raffinerie, miniere, aeroporti, città e case sono state distrutte in queste nazioni e vedete quanto tempo e denaro saranno necessari affinché queste nazioni tornino alle condizioni precedenti. Questo è accaduto come risultato delle guerre interne e fratricide. Queste sono le perdite ed i colpi che la corrente takfiri ha inflitto al mondo islamico in questi ultimi anni.

Un’altra prova è che la corrente takfiri ha danneggiato la reputazione dell’Islam nel mondo e ne ha presentato un’immagine negativa. Tutti, in ogni parte del mondo, hanno visti in televisione che qualcuno viene fatto inginocchiare a terra e poi sgozzato con una spada senza essere imputato di alcun crimine: “Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità. Allah vi proibisce soltanto di essere alleati di coloro che vi hanno combattuto per la vostra religione, che vi hanno scacciato dalle vostre case, o che hanno contribuito alla vostra espulsione. Coloro che li prendono per alleati, sono essi gli ingiusti.” (Sacro Corano, 60: 8-9)

Queste persone hanno fatto l’esatto opposto. Hanno ucciso musulmani e non musulmani innocenti e le immagini sono state trasmesse in tutto il mondo. In ogni parte della terra hanno visto che una persona nel nome dell’Islam ha estratto il cuore da un corpo senza vita e lo ha addentato! Questo è stato fatto nel nome dell’Islam! L’Islam della misericordia, l’Islam della riflessione, l’Islam della logica, l’Islam di “Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione…”. Questo Islam è stato presentato in quel modo! Vi è alcun crimine più grande di questo? Vi è alcuna fitna (sedizione) più malvagia di questa? Questo è quello che ha fatto la corrente takfiri.

Una prova ancora è che essi hanno lasciato solo l’Asse della Resistenza. Gaza ha combattuto da sola per cinquanta giorni, ha resistito da sola per cinquanta giorni. I governi dei paesi islamici non hanno aiutato Gaza. Gli introiti petroliferi e i dollari non sono stati messi al servizio di Gaza mentre parte di essi è stata messa al servizio del regime sionista. Questa è un’altra prova.

Un altro crimine e prova è che la corrente takfiri ha deviato la direzione dell’entusiasmo e del valore della gioventù islamica esistente in tutto il mondo dell’Islam. Oggi i giovani in tutto il mondo islamico possiedono un certo tipo di entusiasmo e valore. Il Risveglio Islamico li aveva influenzati ed erano pronti per muoversi al servizio dei grandi obiettivi dell’Islam, ma la corrente takfiri ha deviato il sentiero di questo entusiasmo e valore, conducendo certi giovani male informati e ignoranti a decapitare musulmani e commettere massacri di donne, bambini e infanti in un villaggio. Questi sono tra i peccati della corrente takfiri.

Non possiamo ignorare e dimenticare facilmente queste prove. Tutti esse mostrano che la corrente takfiri è al servizio dell’Arroganza e dei nemici dell’Islam: gli Stati Uniti, l’Inghilterra e il regime sionista. Ovviamente ci sono anche altre prove. Siamo stati informati che degli aerei da trasporto americani hanno lanciato munizioni delle quali questo gruppo, conosciuto come DAESH, necessitava. Questo è stato fatto per aiutarli nei centri di DAESH in Iraq. Ci siamo detti “Forse si è trattato di un errore”. Poi abbiamo visto che hanno continuato a farlo. In accordo ai rapporti che ho ricevuto questo è accaduto cinque volte. Si sono sbagliati tutte queste volte?

Tutto ciò mentre hanno creato una cosiddetta coalizione contro DAESH. Si tratta di una menzogna assoluta. Questa coalizione segue altri obiettivi malvagi: vogliono mantenere viva la fitna (sedizione e divisione), mettere le due parti una contro l’altra e continuare la guerra civile tra musulmani. Questo è il loro obiettivo. Sappiate comunque che non ci riusciranno.

Ci sono alcuni grandi doveri ai quali bisogna adempiere. Voi nobili ospiti avete fornito alcune soluzioni e specificato certe responsabilità in questi due giorni di congresso e anche io vorrei menzionare due o tre azioni da intraprendere.

La prima è la formazione di un movimento scientifico, razionale e comprensivo costituito da ulamà di ogni scuola islamica con l’obiettivo di sradicare la corrente takfiri. Questo movimento non deve essere limitato a certe scuole, e tutte le scuole islamiche che hanno a cuore l’Islam devono assumersi questa responsabilità. Deve essere lanciato un grande movimento scientifico.

Essi sono entrati in scena con il falso slogan di seguire i “pii predecessori” (salafu saleh). Dobbiamo dimostrare l’animosità dei pii predecessori verso le cose che stanno facendo e il movimento che hanno lanciato e questo deve essere fatto con il linguaggio della religione, della conoscenza e della ragione.

Dovete salvare i giovani. Ci sono alcune persone che sono state influenzate da questi pensieri deviati. Questi miserabili individui pensano di compiere buone opere, ma sono la manifestazione di questi santi versetti: “Di’: “Volete che vi citiamo coloro le cui opere sono più inutili, coloro il cui sforzo in questa vita li ha sviati, mentre credevano di fare il bene?” (Sacro Corano, 18: 103-104). Essi sono la manifestazione di questi versetti. Ritengono invano di combattere sulla Via di Dio. Sono le stesse persone che diranno a Dio nel Giorno del Giudizio: “Nostro Signore, noi abbiamo obbedito ai nostri capi e ai nostri notabili. Sono loro che ci hanno sviato dalla [retta] via. Signor nostro, da’ loro doppio castigo e maledicili della maledizione più grande” (Sacro Corano, 33: 67-68). Si tratta degli stessi miserabili.

Coloro che hanno assassinato un grande sapiente nella Moschea di Damasco (il grande Shaykh sunnita al-Bouti, n.d.t.), coloro che decapitano i musulmani con la scusa dell’apostasia, coloro che con attentati versano il sangue di persone innocenti in Pakistan, Afghanistan, a Baghdad e in differenti città dell’Iraq, in Siria e Libano, sono tra quelle persone che nel Giorno del Giudizio diranno: “Nostro Signore, noi abbiamo obbedito ai nostri capi e ai nostri notabili. Sono loro che ci hanno sviato dalla [retta] via. Signor nostro, da’ loro doppio castigo e maledicili della maledizione più grande”.

In un altro versetto del Sacro Corano Dio dice: “Il doppio per tutti quanti” (Sacro Corano 7: 38). Sia i capi che i seguaci saranno puniti. “Invero saranno queste le mutue recriminazioni della gente del Fuoco.” (Sacro Corano, 38:64). Tali persone in questo Giorno combatteranno una contro l’altra, quindi bisogna salvare questi giovani. Questa responsabilità ricade sulle spalle degli ulamà, perché essi sono in contatto sia con gli intellettuali che con le masse, e devono quindi sforzarsi. Iddio Altissimo chiederà agli ulamà nel Giorno del Giudizio: “Cosa avete fatto?” Essi devono agire. Questa è una delle azioni da intraprendere.

La seconda, particolarmente necessaria, è quella di illustrare il ruolo della politica arrogante degli Stati Uniti e dell’Inghilterra. Questa deve essere illustrata e spiegata. Ognuno nel mondo dell’Islam deve conoscere quale è il ruolo della politica americana al riguardo. Tutti deve sapere quale è il ruolo dei servizi segreti degli Stati Uniti, dell’Inghilterra e del regime sionista nel promuovere questa corrente della sedizione takfiri. Tutti devono sapere che essa lavora per loro, che questo complotto è stato ordito dall’Arroganza e che questa corrente takfiri riceve sostegno e denaro da loro. Ricevono denaro dai regimi fantoccio regionali, sono questi regimi fantoccio che forniscono loro il denaro, ma il complotto è stato orchestrato dall’Arroganza e come risultato essi portano alla rovina questi miserabili giovani takfiri e creano simile problema per il mondo dell’Islam. Questa è un’altra azione che deve essere intrapresa.

La terza azione, che deve essere definitivamente intrapresa, è impegnarsi maggiormente per la questione della Palestina. Non dovete permettere che la questione della Palestina, della Santa Quds e della Moschea di al-Aqsa vengano consegnate all’oblio. Questo è quello che essi vogliono. Desiderano che il mondo islamico ignori la questione della Palestina. Avete visto che il governo del regime sionista ha recentemente annunciato che la Palestina è un paese ebraico. Si tratta di un loro obiettivo da lungo tempo e oggi lo dichiarano apertamente. Sfruttando la disattenzione del mondo islamico, delle masse di persone e delle nazioni islamiche, il regime sionista cerca di conquistare la Santa Quds e la Moschea di al-Aqsa e di indebolire quanto più possibile i palestinesi. Dobbiamo prestare attenzione a ciò.

Tutti i popoli devono chiedere ai loro governi di seguire la questione della Palestina. Gli ulamà dell’Islam devono chiedere ai loro governi di seguire la questione della Palestina. Questa è una responsabilità importante e centrale. Noi ringraziamo Dio che nella Repubblica Islamica, il governo e il popolo condividono questo credo. Sin dall’inizio, il governo della Repubblica Islamica e il nostro nobile Imam hanno annunciato e innalzato la politica del sostegno alla Palestina e mostrato avversione contro il regime sionista. Questa politica è continuata fino ad oggi e in questi trentacinque anni non abbiamo deviato da questa linea, e anche il nostro popolo la sostiene con totale entusiasmo.

A volte alcuni dei nostri giovani – le cui richieste al riguardo non sono state soddisfatte – mi scrivono implorando: “Permettici di andare al fronte e combattere contro il regime sionista”. Il nostro popolo ama combattere contro i sionisti e la Repubblica Islamica lo ha ben dimostrato. Con il favore e la grazia di Dio, siamo andati oltre le barriere della discordia settaria: abbiamo aiutato Hezbollah in Libano – che è un gruppo sciita – allo stesso modo in cui abbiamo aiutato Hamas e Jihad Islamico e continueremo a farlo. Non siamo diventati prigionieri dei limiti settari. Non differenziamo tra la scuola sciita, sunnita, hanafita, hanbalita, shafita e zaidita. Abbiamo visto il nostro obiettivo principale e offerto aiuto. Siamo stati in grado di rafforzare il pugno dei nostri fratelli palestinesi a Gaza e se Iddio vuole continueremo a farlo. Ho annunciato – e questo accadrà sicuramente – che la Cisgiordania deve essere armata come Gaza ed essere pronta a difendersi.

Cari fratelli, voglio dirvi che lo sfarzo degli Stati Uniti non deve intimidirvi. Il nemico è diventato debole. Il nemico dell’Islam – che è l’Arroganza – è oggi debole in comparazione a tutte le epoche passate degli ultimi cento-centocinquanta anni. Date uno sguardo ai governi colonialisti in Europa: essi affrontano problemi economici, politici e di sicurezza. Oggi questi governi hanno ogni tipo di problema. Gli Stati Uniti sono in una situazione perfino peggiore. Affrontano problemi morali, politici, economici e finanziari seri. La loro reputazione come superpotenza è stata indebolita in tutto il mondo, non solo in quello islamico.

Il regime sionista è diventato estremamente debole in comparazione al passato. Si tratta dello stesso regime che era solito cantare lo slogan “dal Nilo all’Eufrate”. Essi erano soliti gridare e dire apertamente che la regione dal Nilo all’Eufrate apparteneva a loro. Comunque in cinquanta giorni non sono stati in grado di conquistare i tunnel palestinesi a Gaza. Si tratta dello stesso regime! Hanno utilizzato tutto il loro potere per cinquanta giorni onde sabotare, distruggere e conquistare i tunnel sotterranei di Hamas, Jihad Islamico e dei palestinesi, ma hanno fallito. Questo è lo stesso regime che era solito dire: “La regione dal Nilo all’Eufrate è nostra”. Notate come è cambiato, notate come è diventato debole!

I problemi dei nemici dell’Islam sono molteplici: sono stati frustrati in Iraq, in Siria e in Libano. Sono stati umiliati in differenti zone e non hanno raggiunto i loro obiettivi. Come vedete, per confrontare la Repubblica Islamica sulla questione nucleare, gli Stati Uniti e le nazioni colonialiste si sono unite ed hanno utilizzato tutto il loro potere per metterla in ginocchio su questo tema, ma hanno fallito e continueranno a fallire.

Questa è la debolezza dell’altra parte. Ma, se Iddio vuole, voi diventerete più forti quotidianamente. Il futuro vi appartiene e “Iddio ha il predominio nei Suoi disegni” (Sacro Corano, 12:21)

La pace, la misericordia e le benedizioni di Dio siano su di voi.

 

Fonte: Islamshia.org