Assad: raid aerei degli USA contro l’ISIS non sono seri


 

I raid lanciati dagli Stati Uniti contro i militanti dello Stato islamico in Siria non sono né seri né efficaci. Lo ha detto il presidente siriano Bashar al-Assad in un’intervista al giornale francese Paris Match. I due mesi di raid, ha aggiunto, non hanno prodotto alcun risultato tangibile.

Il Presidente siriano in questo modo risponde ai 60 Paesi della coalizione anti-jihadisti riuniti a Bruxelles secondo i quali “l’avanzata dell’Isis in Iraq e in Siria è stata fermata”. Al vertice ha partecipato anche il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, che ha parlato  di “risultati incoraggianti”.

Assad punta poi il dito contro la Turchia, accusandola di continuare a fornire aiuti diretti ai militanti. I siriani, prosegue quindi il presidente, “non permetteranno mai” che il Paese “diventi un giocattolo nelle mani dell’Occidente”.

Rispondendo al giornalista che gli chiedeva se temesse di fare la fine di Saddam Hussein o Muammar Gheddafi, Assad ha risposto: “Il comandante non pensa alla morte, o alla vita, pensa a salvare la sua nave. Se pensasse alla possibilità di affondare, tutti morirebbero”.