Hamas: la fine del governo di coalizione israeliano è una vittoria della resistenza


 

Hamas, il movimento di resistenza palestinese, giudica lo “scioglimento” del governo di coalizione israeliano” una “vittoria della resistenza e una pesante sconfitta del primo ministro Benjamin Netanyahu” .

Secondo il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, la decisione di Netanyahu di licenziare i ministri delle finanze e della giustizia e sciogliere il governo sono indicatori che la resistenza a Gaza ha raggiunto una vittoria sull’occupazione.

In Israele, intanto, si respira aria di elezioni, dopo la decisione del premier Netanyahu di silurare il ministro delle Finanze Yair Lapid e la responsabile della Giustizia, Tzipi Livni, entrambi leader di due formazioni di centro che compongono la ormai ex coalizione di governo.

Il loro allontanamento dall’esecutivo si tradurrà “il prima possibile” in una richiesta di scioglimento del Parlamento da parte del premier e nel ricorso anticipato alle urne, ad appena due anni dalle ultime elezioni. Netanyahu ha chiesto agli elettori israeliani di non disperdere il voto verso i partiti minori e di dare fiducia al suo partito, il Likud, se desiderano un “governo forte”.

Il ministro della Giustizia Tzipi Livni ha avuto parole durissime contro l’esecutivo. Le prossime elezioni, ha detto, citata sul Jerusalem post, serviranno a sostituire un governo “estremista, provocatorio e paranoico” che “incita una parte d’Israele contro l’altra”.