Energie rinnovabili in agricoltura: la Sardegna al centro del Mediterraneo


 

Il 18 dicembre a Cagliari, la conferenza intermedia del progetto GR.ENE.CO con esperti provenienti da Italia, Libano ed Egitto

Si svolgerà in Sardegna la conferenza intermedia del progetto transfrontaliero GR.ENE.CO (Green Energy for Green Companies), che coinvolge Italia, Libano ed Egitto nella diffusione delle fonti rinnovabili in agricoltura. L’appuntamento, che segue quello dello scorso aprile ad Alessandria d’Egitto, è fissato per giovedì 18 dicembre, con inizio alle ore 10.30, a Cagliari, presso la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita.

Nel corso della conferenza saranno illustrati i contenuti del progetto (attività, obiettivi e azioni di comunicazione), la valutazione in itinere delle attività e dei risultati raggiunti fino a oggi e, infine, le opportunità derivanti dall’uso delle energie rinnovabili in agricoltura. Al termine dei lavori saranno consegnati gli attestati agli allievi del Corso GEP in Sardegna.

La conferenza intermedia di Cagliari sarà un momento di confronto tra i vari soggetti che partecipano attivamente alla realizzazione di GR.ENE.CO in Italia, Egitto e Libano. L’obiettivo del progetto è ridurre sempre più la dipendenza da fonti di energia non rinnovabile all’interno dell’intero bacino mediterraneo.

Nella conferenza di Cagliari sono previsti gli interventi di rappresentanti dell’Università di Alessandria d’Egitto, l’Università Araba di Beirut e il Ministero dell’Agricoltura libanese, la Camera di Commercio Italo-Araba, la Camera di Commercio di Nuoro, ITABIA – Associazione italiana delle biomasse, IPSAR Istituto Professionale per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale e l’Ente Foreste della Sardegna.

Il Gruppo d’Azione Locale “Gal Sarcidano Barbagia di Seulo” è il capofila del progetto per il bando finanziato dallo European Neighbourhood and Partnership Instrument (ENPI), nell’ambito del “Mediterranean Sea Basin Joint Operational Programme”. Due milioni di euro (per l’esattezza, 1.985.550 di euro finanziabili al 90%, vale a dire 1.797.457, 50 euro) per promuovere e sviluppare progetti finalizzati alla diffusione e al rafforzamento delle energie rinnovabili, soprattutto in campo agricolo.

Da gennaio 2014 i partner di GR.ENE.CO stanno lavorando insieme per creare una rete che coinvolga il bacino mediterraneo nell’utilizzo di strumenti ecologici finalizzati al conseguimento dell’autonomia energetica da fonti non rinnovabili, coinvolgendo il maggior numero di cittadini possibile e, in particolare, agricoltori e piccole e medie imprese operanti del settore primario.