Il Consiglio d’Europa contro la Turchia per le condanne ai vignettisti


 

Il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa Nils Muiznieks ha denunciato oggi la sentenza con la quale sono stati condannati ieri a 14 mesi di carcere, poi ridotti per ‘buona condottà a 11 mesi e commutati in multa, due vignettisti della rivista satirica Penguen per presunte ‘offesè al presidente islamico Recep Tayyip Erdogan. Da dicembre oltre 200 persone, fra cui diversi giornalisti, intellettuali, studenti, perfino una ex-Miss Turchia, sono stati arrestati, incriminati o già condannati per ‘offesè a Erdogan.

In una nota Muiznieks si dichiara «molto preoccupato» dal gran numero di incriminazioni per ‘offesè al presidente turco e «condanna la recente sentenza contro i vignettisti Bahadir Baruter e Ozer Aydogan». Il Commissario ai diritti umani ricorda che la giurisprudenza della Corte di Strasburgo protegge il diritto alla libertà di espressione, anche quando può «offendere o disturbare lo stato o qualsiasi settore della popolazione». Secondo Muiznieks questa sentenza e le numerose incriminazioni «lanciano un inquietante messaggio ai professionisti dei media e a tutti coloro che vogliono esercitare il loro diritto alla libertà di espressione» in Turchia.