Libano. Collaborazione tra le associazioni islamiche di Italia e Libano: dialogo con i cristiani


 

Un accordo di cooperazione che prevede tra l’altro l’organizzazione di seminari e iniziative di studio con il coinvolgimento di cristiani, è stato firmato a Beirut tra l’associazione islamica sciita italiana ‘Imam Mahdi’ e il Raggruppamento degli Ulema (studiosi) musulmani in Libano. L’intesa, secondo quanto rendono noto i promotori, è stata siglata per la parte italiana dall’Hojatoleslam Abbas Damiano di Palma e per la parte libanese dallo Sheikh Hassan Abdullah.

Tra le iniziative previste, si legge in un comunicato, vi sono «l’organizzazione di seminari e di studi, in particolare in Italia e in Libano, e in altre nazioni musulmane ed europee, con la partecipazione di esponenti cristiani e musulmani; la pubblicazione e la divulgazione della reciproca conoscenza in lingua italiana e araba; garantire una presenza permanente di religiosi cristiani e musulmani nelle due nazioni con lo scopo di rafforzare il dialogo interreligioso e operare con i giovani affinchè non intraprendano la strada dell’estremismo e della violenza».

Le due associazioni si impegnano a realizzare questi scopi in collaborazione con le associazioni e gli enti culturali, religiosi e della società civile, compresi i Comuni, le università e le comunità arabe ed islamiche in Italia.