Sindaco di Barcellona (Podemos) toglie il busto dell’ex re: monarchia troppo rappresentata


 

È polemica a Barcellona per la decisione della nuova giunta comunale targata Podemos del sindaco Ada Colau di togliere dalla sala delle plenarie del municipio un busto dell’ex re Juan Carlos I, che nel 2014 ha abdicato in favore del figlio Felipe, l’attuale monarca. Il busto è stato tolto ieri dal Salon de la Reina Regente, che ospita le riunioni del consiglio comunale, e trasferito in un deposito del comune.

La nuova giunta, ha spiegato il vicesindaco Gerardo Pisarello, intende procedere a un ridimensionamento della presenza dei simboli della monarchia a Barcellona, attualmente «eccessivamente rappresentata». Inoltre, ha precisato Pisariello, Juan Carlos I non è più re ormai da un anno. La decisione della giunta di Barcellona ha suscitato forti critiche. Il ministro degli Esteri spagnolo Josè Manuel Garcia Margallo l’ha definita una «tremenda meschinità».

In segno di protesta oggi i consiglieri comunali del Partido Popular hanno messo al posto del busto una fotografia dell’attuale re Felipe VI, che è stata tolta dopo pochi minuti, riferisce la Vanguardia online, dallo stesso vicesindaco. La giunta, secondo il quotidiano catalano, intende anche ridare spazio ai simboli della Repubblica, rovesciata dal generale Francisco Franco durante la guerra civile del 1936-39.