Secondo un sondaggio diffuso da Channel 13, se si votasse oggi il blocco dei partiti ebraici di opposizione otterrebbe 54 seggi alla Knesset.
La principale forza di opposizione, Beyahad — guidata dagli ex primi ministri Naftali Bennett e Yair Lapid — perde tre seggi rispetto alla rilevazione di due settimane fa, attestandosi a quota 23. Resta invece stabile a 25 seggi il Likud del primo ministro Benjamin Netanyahu, che si confermerebbe il primo partito. Nonostante ciò, il blocco di governo si fermerebbe complessivamente a 56 seggi, cinque in meno rispetto alla soglia necessaria per formare una maggioranza parlamentare.
Tra le altre forze di opposizione, il partito Yashar, guidato dall’ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot, raggiungerebbe 14 seggi, risultando la terza formazione della Knesset. “I Democratici”, nati dalla fusione tra Laburisti e Meretz, otterrebbero 9 seggi, mentre Yisrael Beiteinu di Avigdor Lieberman si fermerebbe a 8.
All’interno della coalizione, Otzma Yehudit del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir e il partito ultraortodosso Shas conquisterebbero 10 seggi ciascuno. United Torah Judaism si attesterebbe a 7 seggi, mentre Religious Zionism del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich scenderebbe a 4. Tra i partiti arabi, Hadash–Ta’al otterrebbe 6 seggi e la United Arab List 4.

Nel complesso, la distribuzione dei seggi non consentirebbe a nessuno dei due blocchi principali di formare un governo senza il sostegno esterno di almeno una formazione araba.
Resterebbero sotto la soglia di sbarramento del 3,25% Kahol Lavan di Benny Gantz, il partito nazionalista palestinese Balad e “The Reservists” dell’ex ministro Yoaz Hendel, che non entrerebbero quindi nella prossima Knesset.
Balad ha tuttavia annunciato l’intenzione di presentarsi in lista unitaria con Hadash e Ta’al, invitando anche la United Arab List ad aderire. Secondo il sondaggio, una simile alleanza diventerebbe la terza forza politica con 16 seggi, mentre il Likud scenderebbe a 23 e Beyahad a 21. In questo scenario, il blocco di governo si ridurrebbe a 53 seggi e quello dell’opposizione ebraica a 51.
Il sondaggio ha inoltre valutato l’ipotesi di una fusione tra Beyahad e Yashar: la lista unificata otterrebbe 38 seggi, mentre il Likud si fermerebbe a 24. In questo caso, il blocco dell’opposizione ebraica salirebbe a 56 seggi, contro i 54 della coalizione.
La rilevazione è stata realizzata da Maagar Mochot, diretto dal professor Yitzhak Katz, e da Stat-Net, guidato da Yousef Makladeh. Non sono stati resi noti né la dimensione del campione né il margine di errore.




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