Grecia, Varoufakis assicura: accordo sul debito entro la settimana prossima


 

Per Yanis Varoufakis l’accordo tra Atene ed i creditori internazionali sarà concluso entro la prossima settimana. Il ministro delle Finanze ellenico considera il raggiungimento di un’intesa «molto vicino» ed esclude l’eventualità di un’uscita del suo paese dall’Eurozona. «Nei nostri radar non c’è un’altra moneta», ha dichiarato a Star TV. Varoufakis, riferisce la Bbc, ha quindi sottolineato che non intende avallare però alcun compromesso «insostenibile». «Vi assicuro che di fronte al dilemma tra pagare un creditore che si rifiuta di firmare un accordo con noi e un pensionato, pagheremo il pensionato. Spero che saremo in grado di pagare entrambi», ha poi aggiunto rispondendo alle domande.

 ATENE INVIA PROPOSTE RIFORMA ALL’ESAME CREDITORI – Il governo di Atene ha inviato all’esame dei creditori le proposte per una revisione del regime d’imposta sul valore aggiunto (Iva). Lo riferisce la stampa locale citando responsabili greci secondo cui un accordo per ottenere ulteriori aiuti finanziari sarebbe vicino. Nel tentativo di garantire progressi nelle trattative sul piano tecnico e consentire una decisione politica in grado di sbloccare il prestito per il salvataggio del Paese, funzionari del Brussels Group avrebbero tenuto la scorsa notte una teleconferenza per discutere tali proposte.

Il progetto greco per la riforma dell’Iva prevede due aliquote di imposta sul valore aggiunto invece delle attuali tre. La più alta sarebbe fissata al 18% e verrebbe applicata a quasi tutti i servizi e prodotti ad eccezione di alimentari e medicinali con uno sconto di tre punti percentuali per gli acquisti con carta di credito. L’aliquota più bassa sarebbe invece fissata al 9,5% e si applicherebbe agli alimentari, ai farmaci e ai libri con lo stesso sconto per le transazioni non in denaro contante. Tali proposte sembrano rientrare nell’ambito di un più vasto progetto del governo greco teso ad aumentare le transazioni non in contanti allo scopo di combattere l’evasione fiscale. L’ammontare dell’evasione dell’Iva in Grecia è stimato in circa a 9.5 miliardi di euro l’anno.