Guardian: i foreign fighter inglesi diretti in Siria passano dall’Italia


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Aumentano i foreign fighter britannici che per dirigersi in Siria e raggiungere le forze dello Stato Islamico passano per l’Italia, poi attraversano il Mediterraneo e giungono così in nord Africa con destinazione finale il Medio oriente. Lo scrive il Guardian online, citando alcune fonti secondo le quali tale scelta è motivata dal fatto che i foreign fighter possono evadere più facilmente i controlli.

Le fonti, citate dal quotidiano, controllano i movimenti dei jihadisti britannici e precisano che i foreign fighter per evitare i controlli di sicurezza agli aeroporti britannici scelgono di attraversare il canale della Manica con un battello, dirigendosi verso l’Italia da dove salpano verso il nord Africa, giungendo in Tunisia prima di attraversare il confine con la Libia.

 MINISTRO GB, È MINACCIA CONCRETA ALL’EUROPA – Per Michael Fallon, ministro britannico della Difesa, «l’Isis rappresenta una minaccia che è ormai alle porte dell’Europa, praticamente in casa». Parlando al festival ‘è Storià di Gorizia, Fallon ha ricordato le azioni terroristiche compiute in questi anni in diverse capitali europee per ribadire che «si tratta di una minaccia al nostro stile di vita europeo», perchè «il fondamentalismo è una perversione dell’Islam che non conosce confini». Il ministro si è poi detto orgoglioso che il Regno Unito faccia parte «della coalizione che si sta costruendo contro l’Isis» e di poter lavorare «assieme ad altri Paesi, tra cui l’Italia, per screditare questa ideologia e per giungere a una soluzione».

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