Nagorno Karabakh. Soldati azeri come i terroristi dell’ISIS: mostrano in pubblico la testa di un militare armeno


0 Condivisioni

 

(Redazione) – Decine di morti, forse centinaia. Altrettanti feriti. Migliaia di persone in fuga. E’ questo un primo approssimativo bilancio degli scontri che sono in corso da giorni in Nagorno Karabakh tra le forze azere e quelle armene. La mobilitazione di Baku è massiccia, un’operazione di guerra vera e propria che preoccupa la comunità internazionale, a partire dalla Russia che in Armenia ha una delle più importanti basi militari del Caucaso. Ma il conflitto di questi giorni è qualcosa di più di un semplice scontro armato.

Si ripropongo antichi odi e, con essi, il perpetrarsi di crimini feroci.  Massacri e uccisioni che riportano alla mente le immagini che in questi anni abbiamo visto in Siria, con i terroristi dello Stato Islamico impegnati a mozzare le teste degli infedeli per poi mostrarle in pubblico come un orribile trofeo di cui andare fieri. Quanto è accaduto in Nagorno Karabackh in questi giorni purtroppo richiama quel macabro rituale.

Quello che sappiamo che tra il 1 ° e il 2 aprile i militari dell’Azerbaigian hanno lanciato un pesante attacco contro le postazioni degli armeni. Tra le vittime anche un soldato di nazionalità yezida di 20 anni, Karam Sloyan, che combatteva con i militari armeni. Poco dopo sono state pubblicate delle immagini con i soldati azeri che hanno mostrato, di fronte agli obiettivi, la testa del giovane militare, anch’egli mostrato come un trofeo.

Difficile dire quando e come sia stato decapitato. Di sicuro c’è quel rituale che accomuna i soldati azeri ai terroristi dell’ISIS. Il video di questa terribile esposizione è stato pubblicato su internet, dove è ben visibile la fiera soddisfazione dei militari di Baku nel mostrare i resti della loro vittima.  Il post con le foto del soldato decapitato è stato pubblicato anche su Facebook per poi essere cancellato poco dopo. Ogni ulteriore commento appare del tutto superfluo.

 

12931196_474953182698230_2856045358626357756_n (1)
0 Condivisioni