Nutella: Greenpeace contro Segolene Royal, “la Ferrero è un’azienda green”


 

«Ferrero, il produttore della Nutella, è uno dei gruppi più all’avanguardia in termini di sostenibilità per quanto riguarda l’approvvigionamento di olio di palma»: in questi termini Greenpeace interviene sul caso Nutella, innescato nei giorni scorsi dalle critiche mosse dalla ministra francese all’Ecologia, Segolene Royal. Sul suo sito «Greenpeace International», il gruppo ambientalista dedica un intervento al tema della deforestazione legata al consumo dell’olio di palma (uno dei componenti della Nutella), e sottolinea che da questo punto di vista Ferrero è una delle compagnie mondiali che più si è impegnata per trovare soluzioni ecologiche.

«Per andare incontro alle richieste dei suoi consumatori – scrive Greenpeace – Ferrero è stata una delle prime società ad annunciare una policy interna per cessare l’utilizzo di olio di palma derivante da deforestazione». Greenpeace rileva anche che l’olio di palma non viene utilizzato solo per la Nutella, ma per una serie infinita di altri prodotti, dai saponi ai dentifrici, dalle patatine fritte al biodiesel, e che sono in corso programmi per ottenerlo senza ricorrere necessariamente alla deforestazione.