La Russia propone un salvacondotto per i ribelli di Ghouta: soluzione per salvare i civili


 

SIRIA – La Russia ha offerto un salvacondotto ai miliziani asserragliati a Ghuta Est. “Se non consentite ai civili di lasciare i distretti da voi controllati, – riporta l’agenzia Interfax – siamo pronti a garantire l’uscita sicura da Ghouta Est per voi e le vostre famiglie”, ha affermato il generale Yury Yevtushenko, capo del centro russo per la riconciliazione delle parti in Siria.

Nel caso in cui i miliziani dovessero accettare l’offerta, “verrà fornito il numero necessario di veicoli e protezione lungo l’intero percorso”, ha detto il generale russo senza precisare dove verranno portati. “Il centro russo per la riconciliazione garantirà la sicurezza di tutti i miliziani che decideranno di lasciare la Ghuta con le armi e le loro famiglie”, ha detto Yevtushenko invitando al contempo tutti “i leader dei gruppi armati di Ghuta Est a garantire l’uscita indenne e sicura della popolazione civile e consentire l’erogazione di aiuti umanitari”. In precedenza i gruppi jhadisti avevano promesso di lasciar andar via i civili attraverso i corridoi umanitari in cambio di aiuti umanitari.

Il portavoce del ministero degli Esteri di Ankara ha confermato, infine, che l’atteso summit sulla Siria dei leader dei 3 Paesi garanti del processo di Astana – Russia, Turchia e Iran – si svolgerà a Istanbul a inizio aprile.