Algeria, una potenza economica che attrae investimenti esteri


 

(Redazione) – La Arab Investment and Export Credit Guarantee Corporation (DHAMAN) ha classificato l’Algeria al decimo posto in materia di ricezione di flussi di investimenti diretti esteri nel 2013. In un rapporto pubblicato sul suo sito, la DHAMAN, con sede in Kuwait, ha stimato che gli investimenti ricevuti dall’Algeria da partner stranieri costituiscono il 3,5% del totale dei flussi di investimenti verso il mondo arabo.

Il paese africano è inoltre il primo partner commerciale africano dell’Unione Europea nel 2013. Nella relazione pubblicata dall’ufficio statistico comunitario Eurostat, Algeri si è infatti posizionata al primo posto sul piano delle importazioni dall’Europa mentre è seconda solo al Sud Africa sul piano delle esportazioni. Il valore dell’import algerino, si legge nel rapporto, è pari a 31,8 miliardi di euro. Il valore dell’export si attesta, invece, sui 22,3 miliardi di euro, secondo solo a quello delle esportazioni sudafricane pari a 24,4 miliardi di euro.

L’Italia invece, in base ai dati diffusi da Eurostat, è il terzo paese europeo sul piano delle esportazioni in Africa nel 2013, con un valore dell’export pari a 20,3 miliardi di euro, preceduta dalla Francia, al primo posto, con 27,8 miliardi euro e dalla Germania, seconda, con 21,9 miliardi di euro.

L’Algeria ha recentemente annunciato che investirà più di 20 miliardi di dollari nel settore petrolchimico. Questi investimenti serviranno alla realizzazione dei progetti previsti nel quadro del programma nazionale di sviluppo dell’industria petrolchimica. Il ministro dell’Energia algerino Youcef Yousfi ha dichiarato che tali investimenti sono “necessari per la concretizzazione dei progetti già identificati”.

Infine diverse imprese algerine hanno inserito nella loro strategia industriale importanti investimenti in Africa, alla ricerca di nuove opportunità commerciali. Si tratta, come ricorda il quotidiano El Watan, soprattutto dell’Africa centrale, una regione che da qualche anno gode di una discreta stabilità politica nonché di un notevole tasso di crescita economica. Tra i pionieri delle nuove avventure africane si trovano imprese come la Algex (commercio) e la Sim (prodotti della lavorazione del grano), ma anche la Caci (Camera algerina del commercio e dell’industria).