Forum Italia- Oman per nuove opportunità di investimento nel mondo arabo


 

«L’Oman è per l’Italia un paese importante, crocevia di culture, esempio di stabilità e moderazione: guardiamo all’Oman con interesse istituzionale e politico, oltre che economico. Le imprese italiane si trovano infatti in una posizione privilegiata per rispondere alle esigenze di crescita del sultanato, sia per capacità che know-how». Così il segretario generale della Farnesina, Michele Valensise, aprendo il forum dedicato alle opportunità di investimento in Oman organizzato presso il ministero degli Esteri.

La kermesse si inserisce nel quadro di «eccellenti» rapporti bilaterali tra l’Italia e l’Oman, che già nel 1995 si era reso protagonista di un progetto ambizioso di graduale emancipazione dalla dipendenza degli idrocarburi (Oman Vision 2020), il cui obiettivo principale era utilizzare gli introiti generati dal petrolio per finanziare la modernizzazione del Paese. Un piano che oggi sta dando i suoi frutti e verrà esteso fino al 2040.

Il che offre alle imprese italiane – già ampiamente presenti nel sultanato – grandi possibilità di crescita, anche grazie al generoso pacchetto di aiuti e sgravi fiscali che l’Oman mette a disposizione alle aziende straniere. Il forum è dunque un occasione per rafforzare ancor di più l’interscambio commerciale tra l’Italia e il sultanato, che nel 2014 risulta pari a 460 milioni di euro. A questo proposito sono intervenute al forum due aziende italiane – l’Italferr (FS), che ha progettato per intero la nuova infrastruttura ferroviaria dell’Oman, e Solesa Group, che sta realizzando importanti progetti nel campo dell’energia solare – così da mettere ‘in retè le proprie esperienze.

Il format del forum prevede anche incontri faccia a faccia tra aziende italiane e omanite. «Il rapporto bilaterale fra i nostri due paesi è di esempio ed eccellenza e c’è ampio spazio di crescita», ha detto il segretario generale del ministero degli Esteri omanita Sayyd Badr bin Hamad Al Busaidi. «Per l’Italia – ha aggiunto – l’Oman è un partner affidabile e può rappresentare una porta per quella parte di mondo che va dall’Africa orientale, ai paesi del Golfo fino all’India.

Se dobbiamo credere agli economisti, vi sono grandi capitali nel mondo che attendono solo di essere investiti: noi speriamo che una parte di quei capitali possano venire in Oman. Noi diamo grande valore al nostro rapporto con l’Italia e vogliamo incoraggiare gli investimenti italiani nel nostro Paese».