Roy: serve un’alleanza delle religioni contro l’aggressione secolare


 

«Oggi c’è bisogno di un’alleanza delle religioni contro una certa cultura politica. Stiamo assistendo ad una cultura secolare sempre più aggressiva nei confronti delle religioni e questa affermazione avviene a scapito della libertà religiosa di tutti. Ma difesa della libertà religiosa significa innanzitutto difesa della libertà dell’individuo». Lo ha detto il politologo francese Olivier Roy, orientalista titolare della Cattedra Mediterranea al Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, intervenendo alla conferenza internazionale «Oriente e Occidente. Dialoghi di civiltà», organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio, in corso oggi a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi.

Il professor Roy ha osservato che in Francia, patria della laicità dello Stato, «ormai tutte le leggi che vengono adottate tendono ad escludere la religione dallo spazio pubblico». Ma questo, ha sottolineato il celebre orientalista, è contro lo stesso ordinamento statale francese originario. Ricordando come questa reazione potrebbe essere dettata dalla paura dell’islam radicale, in realtà ha puntualizzato Roy questa «aggressione» della cultura secolarista danneggia «tutte le religioni».