Tunisia: la cooperazione con Italia è importante e storica


 

Quella tra Italia e Tunisia «è una cooperazione importante e di vecchia data, soprattutto per quel che riguarda il corpo della marina militare». È quanto dichiara il ministro tunisino della Difesa, Ferhat Horchani, che il 20 e 21 aprile sarà in Italia a capo di una delegazione del suo Paese per partecipare alla riunione della commissione militare italo-tunisina. In questa occasione sarà presa in esame «la collaborazione militare tra i due Paesi a tutti i livelli», spiega Horchani, ricordando come l’Italia sia fortemente interessata dal «fenomeno dell’immigrazione clandestina con tutti i suoi risvolti negativi», soprattutto «con l’aggravarsi della crisi in Libia a causa dell’assenza di uno Stato e di un governo».

Questo «ha incrementato il fenomeno dell’immigrazione clandestina verso le sue coste e verso l’Europa in generale», sottolinea il ministro, mettendo in evidenza che «l’Italia fa sempre affidamento sulla Tunisia per proteggere lo spazio marittimo tra Tunisia ed Europa dall’infiltrazione di clandestini».

Allo stesso tempo, Horchani ha espresso apprezzamento per il sostegno dell’Italia allo sviluppo dell’esercito tunisino con il finanziamento di vari progetti in passato e con nuove iniziative, tra cui la creazione di un centro per la formazione di subacquei destinato tanto a militari quanto a civili. Il progetto prenderà il via a settembre. «L’Italia ci aiuterà anche nello scambio di informazioni, nell’addestramento e nella formazione di militari tunisini per la protezione dei nostri confini marittimi».